COME VA RICHIESTO IL RIMBORSO PER UNA PRESTAZIONE DI SIA3?

Gli aventi diritto possono presentare le richieste presso gli uffici del Patronato INAPA, nelle sedi territoriali dell’Associazione Artigiani, presso gli uffici dei patronati INCA CGIL, INAS CISL e ITAL UIL oppure direttamente presso gli uffici di Mutua Artieri .

Le richieste vanno compilate su modulo-domanda (in allegato fac-simile), a disposizione presso gli sportelli INAPA, INCA CGIL, INAS CISL E ITAL UIL e va corredata con la documentazione sanitaria in originale.

Per le richieste riguardanti l’area specialistica pubblica (ticket) oltre la ricevuta è obbligatorio allegare l’impegnativa del medico poiché non compare più sulla documentazione contabile rilasciata dall’Ente la prestazione richiesta.

Per richieste riguardanti l’area specialistica privata (visite specialistiche, esami di diagnostica ed esami di laboratorio) oltre alla fattura, è obbligatorio allegare copia dell’impegnativa del medico di base o la ricevuta del medico specialista con indicazione della patologia clinica.

Gli uffici della Mutua Artieri provvedono alla liquidazione, previa valutazione della relativa documentazione, con accredito mediante IBAN dell’interessato della somma spettante e al rilascio della documentazione attestante i rimborsi effettuati e quelli eventualmente non concessi.

I rimborsi vanno richiesti in corso d’anno e comunque entro il termine massimo del 31 gennaio dell’anno successivo a quello della prestazione.

Modalità di rimborso elettronica

Per chiedere il rimborso bisogna scansionare la documentazione che compone la richiesta (creando quindi un file pdf) ed inviarla a Mutua Artieri attraverso la posta elettronica all’indirizzo: rimborsi@mutuaartieri.it

Si deve salvare il file pdf con la denominazione: COGNOME NOME – AZIENDA (es. Mario Rossi – denominazione azienda.pdf)

La documentazione che comporrà il file pdf (che dovrà essere UNICO a prescindere dal numero di notule di spesa e relative certificazioni mediche) deve avere la seguente sequenza:

  1. modulo di richiesta rimborso;
  2. documentazione medica che giustifica la notula di spesa (prescrizione del medico di base, certificazione del medico specialistica o documentazione ospedaliera);
  3. notula di spesa relativa alla certificazione di cui al punto 2).

Al momento della ricezione della richiesta di rimborso attraverso la posta elettronica, Mutua Artieri risponderà, indicando la data di ricezione del file pdf ed il numero di protocollo che gli è stato attribuito.

Una volta rimborsata la pratica, Mutua Artieri invierà, sempre attraverso la posta elettronica, la comunicazione di avvenuto rimborso. Ovviamente dato che non si trasmetteranno più documenti di spesa in originale, Mutua Artieri non restituirà più nessun documento quietanzato.

Alla fine di ogni gestione annuale, e comunque in tempo utile per l’eventuale dichiarazione dei redditi, Mutua Artieri invierà, a tutti i beneficiari di rimborso, una comunicazione riepilogativa, contenente i dati delle notule di spesa presentate e i relativi importi rimborsati, che sarà utile in sede di dichiarazione dei redditi, per la detrazione d’imposta del 19 % sulla spesa non rimborsata, data dalla differenza fra l’importo totale della fattura ed il rimborso ottenuto.